
Shiva è un progetto nato dall'idea della curatrice Pamela Maione e da Alessandro Lazzaro, il desiderio di trovare spazi alternativi, innovativi e gratuiti da offrire agli artisti , lontano dall’elite delle gallerie e più vicino alla gente comune e ai giovani, cercando di mettere in luce quei sentieri dell'arte che spesso vengono messi in secondo piano, come ad esempio la moda, la fotografia, il video, la grafica, il fumetto.
Un progetto che diviene al suo quarto anno di vita ancora più ambizioso, non più semplici serate ma un vero e proprio festival, una rassegna lunga un anno dal titolo "Les Amants", in cui assisteremo alla sublimazione delle idee, dei propositi e degli intenti della Shiva.
Nuove idee, nuovi e vecchi collaboratori arricchiranno quest'anno il mondo Shiva, sempre meno un sogno e sempre più un collettivo deciso e affiatato.
L’obbiettivo rimane quello di un’arte a portata di tutti, che può essere toccata, osservata, spiata, commentata da chiunque, mentre sorseggiano un cocktail o ascoltano della musica, la possibilità di incontrare direttamente gli artisti, di confrontarsi con loro,discutere, collaborare, o anche semplicemente di curiosare.
La galleria diventa luogo di ritrovo, di aggregazione, di discussione e di divertimento, una visita ad una mostra che diventa una serata tra amici, opportunità di trovare contatti, aprirsi ad altri mondi, socializzare e discutere senza temere giudizi dotti o precostituiti.
Shiva è un movimento, il sogno di una comune di artisti che crea e realizza progetti, unendo le singole esperienze, le qualità e le inventive di ognuno, fondendo musica, pittura, scultura, fotografia, grafica e moda nel nome unico di Arte.
Il progetto è nato per essere no profit, in un mondo in cui l'arte difficilmente paga si è scelto di non far pagare nemmeno l'artista. Lo stimolo era e rimane quello di promuovere l'arte in tutte le sue forme, slegandosi da ogni logico commerciale e legandoci invece alla logica del gusto, dell'estetica, del piacere.